Il 16 ottobre si celebra la Giornata Mondiale sulla Rianimazione Cardiopolmonare promossa a livello internazionale dallo European Resuscitation Council (ERC) e dall’International Liaison Committee on Resuscitation (Ilcor), con il sostegno del Parlamento Europeo. Con questa campagna si vuole creare la consapevolezza che tutti possono imparare la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e facilitare i corsi base di primo soccorso BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) nelle scuole e nei luoghi pubblici.
Il 16 ottobre è, per l’Italia, anche la Giornata ufficiale di sensibilizzazione sul tema della rianimazione cardiopolmonare.
Il 70% degli arresti cardiaci avviene in presenza di altre persone che potrebbero iniziare subito le manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma ciò accade solo nel 15% dei casi, perché le persone non sono formate e non si sentono in grado di intervenire. Agire nei primi minuti dell’arresto cardiaco, prima dell’arrivo dei soccorsi, potrebbe raddoppiare o addirittura triplicare le possibilità di sopravvivenza.
Per questo motivo la nostra Associazione, con i propri istruttori certificati a livello nazionale ed internazionale, si impegna a diffondere le manovre di Rianimazione Cardiopolmonare attraverso corsi alla popolazione specifici per ogni esigenza: dal soccorritore occasionale al professionista.
La Giornata Mondiale della Rianimazione Cardiopolmonare è un’occasione per ricordare che la formazione e la prontezza nel reagire non sono solo competenze tecniche, ma atti di responsabilità civica e solidarietà umana.